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LA STORIA


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SIAMO I FONDATORI DEL MOVIMENTO ECOLOGICO
SHANGRI-LA
CON MUSEO IN ACQUI TERME

Il museo racconta e testimonia la storia ed il lavoro dei nostri antenati con migliaia di attrezzi ed oggetti. Il MOVIMENTO ECOLOGICO SHANGRI-LA è nato nel 1965 (medioevo per gli ambientalisti). Da allora è stata una continua prima linea, contro tutti i boia della natura e contro quei ladri, briganti e corrotti amministratori che li fiancheggiavano e li proteggevano. 

In 30 anni abbiamo sensibilizzato migliaia di persone provenienti da tutta Italia per le cure termali. Il nostro Movimento ha migliaia di iscritti da tutto il mondo. Le nostre tessere e stampe vengono distribuite gratuitamente perchè ci autofinanziamo. Non abbiamo mai chiesto, ma nemmeno ci hanno offerto una lira di denaro pubblico. Dai Signori del Palazzo abbiamo ricevuto solo rappresaglie per aver detto verità sul degrado ambientale ed umano. In 30 anni di prima linea ci siamo abituati a subire ogni genere di rappresaglie. Contro di esse ci siamo sempre appellati agli articoli N.1, N.2, N.4, N.13, N.17, N.18, N.21 della Costituzione della Repubblica Italiana. Ma ad iniziare dal 1992, cambiando l'amministrazione, sono peggiorate le rappresaglie, con la scusa di costruzioni abusive, di tettoie precarie iniziate a costruire nel 1954 nel terreno di nostra proprietà, ci confiscarono tutto. Per queste tettoie costruite quando si poteva  abbiamo già pagato il condono di 13 milioni più le spese dei tecnici, geometra, geologo ed avvocato. La nostra sede è stata alluvionata per ben 7 volte. Per le così dette calamità naturali non abbiamo mai ricevuto una lira, con la forza dell'idealismo abbiamo sempre rattoppato tutto, non abbiamo mai avuto riposo. (Se avessimo fatto i briganti saremmo stati molto più rispettati). In questa Italia divorata dal cemento, dall' abusivismo per speculazione, castigano noi per aver detto delle verità. Per vendetta si attaccano a quelle umili tettoie che piacevano tanto al compianto Eugenio Montale. Per impedire che ci sfrattassero da casa nostra da anni abbiamo iniziato ad incatenarci in tutte le cattedrali d'Italia per denunciare all'opinione pubblica gli abusi subiti svolgendo un lavoro di utilità sociale e culturale. Alle nostre proteste si interessarono tutti i giornali e le televisioni. Nel mese di luglio del 1992 spedimmo 45 esposti-denuncia ai signori del Palazzo di Roma. L'unico, dimostrando un senso di civiltà sconosciuta agli altri parlamentari, fu il saggio e giusto Ministro ai Beni Culturali ONOREVOLE ALBERTO RONKEY (giusto chiamarlo ONOREVOLE). Ai primi di ottobre del 1994 spedimmo un esposto-denuncia con tutti i documenti delle rappresaglie subite in 30 anni alla COMMISSIONE EUROPEA per i diritti dell' uomo di Strasburgo. La Commissione per i diritti dell'uomo (cosa sconosciuta in Italia) in data 21 ottobre 1994 ci rispose che si sarebbe interessata al nostro caso allegando alla risposta uno statuto da seguire. La lungaggine della burocrazia italiana ci impedì di inviare la completa documentazione delle rappresaglie subite; per quelle tettoie con i  tetti bucati dal tempo che custodiscono un tesoro culturale di utilità sociale e che rischiano di rovinare gli oggetti di valore storico, veniamo processati per abuso edilizio e speculazione (come se al posto delle tettoie ci fosse un grattacielo). Il processo per costruzione abusiva se non verrà ancora rimandato si terrà il 10 giugno 1996. Ai primi di giugno inizieremo nuovamente a protestare incatenandoci al al Duomo di Acqui Terme e poi vicino ai Consolati sino ad arrivare a Strasburgo, distribuendo volantini informativi e chiedendo asilo politico ad una Nazione dove siano ancora rispettati i DIRITTI DELL'UOMO dove non sia una colpa o un reato la difesa dell'ambiente e dei beni culturali. In cambio dell'asilo politico offriamo tutti gli oggetti del Museo Ecologico SHANGRI-LA. Chiediamo solidarietà a tutti i giornalisti che trasmettono programmi verità, che si interessano ad un mondo migliore per le nuove generazioni. Ringraziamo con riconoscenza a chi si interesserà a risolvere il caso del Movimento Ecologico SHANGRI-LA con MUSEO. Invitiamo il potere politico e legale a controllare se il MUSEO e il MOVIMENTO ECOLOGICO SHANGRI-LA ha il diritto di continuare a svolgere il suo lavoro di utilità sociale e culturale o di essere distrutto. Dai Signori del Palazzo di Acqui Terme non ci aspettiamo altro che ci preparino il rogo in Piazza della Bollente come nel Medioevo!


Uno dei tanti esposti-denuncia inviati ai Signori del Palazzo, da quando è nato il Movimento  Ecologico SHANGRI-LA, è stato indirizzato al Governo Prodi. Si interessarono al nostro caso solo il Ministro Walter Veltroni per i Beni Culturali e Ambientali ed  il Ministro LIVIA TURCO Dipartimento per gli Affari Sociali. La sentenza di assoluzione per abusivismo, fu emessa dal Pretore di Acqui Terme in data 29-10-1996. La sentenza di assoluzione non parlava di nessun rimborso di tutti i nostri risparmi di una vita di lavoro spesi per il condono, gli avvocati, i geologi e i geometri. La rapina di punizione per aver detto e scritto verità era riuscita ugualmente senza demolizione, e noi umilmente da poveri sudditi, cittadini di serie zeta dovemmo accontentarci e ringraziare. Per quasi 40 anni abbiamo arricchito con migliaia di oggetti il Museo, con il nostro lavoro e l' autofinanziamento, ora siamo invecchiati (ci hanno fatto invecchiare!), non ce la facciamo più, chiediamo aiuto ai pochi che credono ancora che si possa fare qualcosa per l' ambiente in cui viviamo.

Chiediamo aiuto al Governo e alla Regione, invitiamo le Istituzioni Politiche e legali a controllare sia il Museo sia il MOVIMENTO ECOLOGICO SHANGRI-LA che ha il diritto di continuare a svolgere il suo lavoro di utilità sociale e culturale. Aiutando la sopravvivenza del MOVIMENTO ECOLOGICO riusciremo insieme a conservare un pò del nostro passato e un pò del nostro ambiente in cui viviamo. 

Se dopo 40 anni la nostra iniziativa NO PROFIT, non abbiamo fatto dell' ecologia un business,  non verremo aiutati saremo costretti a svendere migliaia di attrezzi ed oggetti che testimoniano la storia del lavoro e dei sacrifici dei nostri antenati. Se devono esistere solo Musei con tutte Gioconde, se si vuole cancellare il passato di chi ha lavorato solo con l' aiuto delle proprie mani, se si vuole un mondo di inquinamento anche elettromagnetico, di cultura transgenica, di globalizzazione di non solo mucca pazza, di pesce al mercurio, di aria ed acqua trasformate in miscela cancerogena di uranio impoverito " FATECELO SAPERE!!"; se 40 anni di lotte, di ricerche, di rappresaglie non sono serviti a nulla " FATECELO SAPERE".

C' è da vergognarsi ad appartenere al genere umano se si pensa che gli italiani e nel mondo vanno in centomila ad assistere ad una partita di pallone e poche centinaia ad una partita per la vita " FATECELO SAPERE "; noi accenderemo un bel rogo e bruceremo il passato che non interessa più a nessuno e ci bruceremo anche noi come i BONZI, tanto anche molti delle nuove generazioni dicono che noi vecchi non serviamo più a nulla. 

Aiutando la sopravvivenza del MOVIMENTO ECOLOGICO SHANGRI-LA e del Museo riusciremo insieme a conservare un po' del nostro passato e un po' del nostro ambiente in cui viviamo.

GRAZIE...... 

"Se devi morire per causa del degrado ambientale e dei veleni che mangi e per la miscela cancerogena che respiri è il castigo per il tuo silenzio ed egoismo, e per poca collaborazione per chi lotta per  un avvenire migliore"

e-mail:info@shangrila.it

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